Lega Coop risponde alle accuse del presidente provinciale di sel


diGiuseppe D′Onchia - Pubblicato il 28 Gennaio 2012 - 14:02

ln questi anni l'organizzazione LegaCoop, che ci rappresenta, ha cercato, in una situazione oggettivamente difficile, di limitare al minimo i danni. Ad oggi, infatti, attraverso un proficuo tavolo istituito presso la Prefettura di Caltanissetta che vede presente le organizzazioni sindacali,confindustria, Legacoop, Regione, Provincia, il sindaco di Gela ed Eni, si cominciano a vedere alcune soluzioni positive per lo sviluppo ed il lavoro nella nostra città a cominciare dalla ribadita volontà, purtroppo unica in Sicilia, di fare investimenti da parte di Eni. E’ quanto scrivono in una nota i legali rappresentanti delle ditte Costruzioni Edil Ponti, Corima e della cooperativa Implaca, dopo il documento firmato dal presidente provinciale di Sel (Sinistra e Libertà), Emanuele Amato che, tra l’altro, accusa la lega delle Cooperative di non avere voce in capitolo ed incapace di dare soluzioni all’emorragia della perdita dei posti di lavoro all’Eni. Siamo convinti – scrivono Salsetta,  Bognanni e Caruso della Edilponti, della Corima e dellìImplaca, che tutta la politica debba mettersi al servizio dei cittadini e dei lavoratori di Gela, spingendo affinche si possa semplificare il percorso burocratico che blocca l'inizio di opere pubbliche già finanziate, dal pubblico e dal privato che potrebbero dare immediato lavoro e sviluppo al territorio.

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